Golfisti di tutta Italia e non solo, preparatevi a una piccola rivoluzione… in formato ridotto!

Dal 2025 cambia il modo in cui i campi da golf possono ottenere l’omologazione federale. Con le nuove linee guida del World Handicap System (WHS) – recepite ufficialmente dalla Federazione Italiana Golf – entra in vigore un sistema più inclusivo e “flessibile”, che apre le porte del golf competitivo anche a impianti più compatti

Cosa significa?

Vuol dire che da oggi, per poter avere un campo omologato a 9 buche, bastano 685 metri.

Per un 18 buche, la soglia è 1370 metri.

E ogni buca, per essere omologabile, dovrà essere lunga almeno di 60 metri.

Insomma: più accessibilità, meno ostacoli (non quelli nel campo!), e una nuova era per il golf italiano.

Cosa cambia (e perché)

Il Consiglio Federale della FIG ha approvato queste modifiche il 27 marzo 2025 (Delibera CONI n. 169 del 22 maggio 2025), aggiornando la Normativa tecnico-sportiva per Impianti e Procedure di Omologazione. L’adeguamento si inserisce in un contesto internazionale: le nuove misure minime sono state ufficializzate già a novembre 2023 da USGA (United States Golf Association) e R&A (Royal and Ancient Golf Club of St. Andrews), i due colossi globali delle regole del golf.

E non si tratta solo di “accorciare il campo”: il sistema WHS è stato ottimizzato per calcolare in modo corretto i valori di Course Rating e Slope Rating anche in presenza di buche più corte. Questo significa che i risultati ottenuti in questi campi saranno validi per l’handicap, proprio come nei percorsi più lunghi.

A spiegare come si è arrivati a questa svolta e a considerarlo un passo necessario è Richard Cau, Presidente del Comitato Handicap e Course Rating della FIG, già membro del Comitato Handicap WHS e dell’EGA (European Golf Association) secondo cui “R&A e USGA, dopo anni di studi e valutazioni, hanno ritenuto questa modifica indispensabile per facilitare e diffondere la pratica del nostro sport. […] Il sistema è stato adattato per produrre valori corretti anche per campi corti, così da permettere una gestione dell’handicap esattamente come avviene oggi nei percorsi superiori ai 2750 metri.”

Una vera democratizzazione del green, che abbassa le barriere all’ingresso per chi vuole costruire nuovi impianti, promuovere il golf in contesti urbani o rendere più accessibile la disciplina a chi è alle prime armi.

Piccoli campi, grandi opportunità. Il cambiamento riguarda solo il percorso di gioco (non le strutture accessorie), ma è comunque una svolta epocale. Oggi in Italia ci sono già campi corti che rispettano i nuovi requisiti e altri che potranno adeguarsi con piccoli aggiustamenti.

Sempre secondo Cau: “L’aspetto più rilevante riguarda i nuovi impianti: sarà molto più semplice creare un campo omologato e utilizzabile per le gare. Questo renderà il golf più attrattivo, non solo per chi gioca già, ma anche per chi si avvicina per la prima volta.”

E non è poco, se pensiamo a quanto la pratica sportiva abbia bisogno di strutture moderne, accessibili e sostenibili.

Per quanto riguarda la validità dell’omologazione un’ultima nota tecnica: per i campi outdoor l’ omologazione è valida 10 anni; per quelle indoor validità ridotta a 5 anni.

E ogni modifica sostanziale al percorso richiederà una nuova omologazione.

Conclusione: taglia mini, impatto maxi

Con queste nuove misure, il golf si fa davvero “su misura” per tutti. Più facile avviare progetti, più spazio per la creatività, più opportunità di avvicinare neofiti, giovani e territori dove il golf finora era difficile da praticare.

La palla, anzi la pallina, ora passa a progettisti, circoli, gestori e… futuri golfisti!

Fonti:

– Delibera Giunta nazionale CONI n. 169 del 22 maggio 2025, Approvazione del Regolamento di Omologazione degli Impianti Sportivi, sulla base dei “Principi Informatori per lo Sviluppo dell’Impiantistica Sportiva”.

  • Circolare n. 6 F.I.G. del 9 giugno 2025, Modifiche apportate alla Normativa tecnico-sportiva per Impianti e Procedure di Omologazione, con la revisione delle misure del WHS – World Handicap System.

– WHS – World Handicap System, in vigore da febbraio 2024, appendice G.

–  News FIG, 11 giugno 2025, Misure minime del campo, inizia una nuova era.

Influgolfer ©

Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *